La moka di Ciruzzo

by on March 3rd, 2012
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Ciruzzo è in partenza.
Un’altra persona da dover salutare. Un altro momento di vita che si conclude in attesa che se ne apra uno nuovo. Due mesi passati insieme, tante avventure ed anche qualche disavventura soprattutto il primo mese in cui non capivamo una parola che una.
Proprio in questi due ultimi giorni, tre persone ci hanno fermato: due per chiederci informazioni stradali ed una per farsi aiutare a scendere la bicicletta dalla metro.
E noi prontissimi e combattivi abbiamo aiutato, parlato e spiegato il da farsi… due mesi conclusi con la prova che qualcosa di buono lo abbiamo fatto, che le giornate passate a studiare sono servite!
Quante volte abbiamo mangiato cose che pensavamo di non aver ordinato, convinti di aver chiesto tuttaltro, quante serate passate nella nostra via preferita o nel solito pub a cercare di parlare un tedesco improvvisato tra un ballo e l’altro di salsa.
Anche questa volta ho mille ricordi belli che mi accompagneranno e mi faranno ripensare al mio coinquilino.
Voglio però raccontare le ultime due citazioni del mio amico Ciruzzo, le voglio scrivere perché il mio blog prima di tutto lo scrivo per me, per non dimenticare tutte le belle cose successe. Per poter rileggere e rivivere sempre le belle emozioni della mia vita.
Ieri sera al Pub Ciruzzo ha detto: “Appena mi dirai come si chiama il tuo nuovo coinquilino, gli chiedo subito amicizia in fb e poi gli scrivo “ricorda tu sarai sempre il terzo. Perché la conqui numero uno di Marco è Baby, ma poi ci sono io!!!” hahahaah
Ho spiegato a Ciro c’è in graduatoria c’è anche il mitico Cri, che al lago ha fatto la sua parte come conquilino. Al che Ciruzzo ha replicato. Kein Problem il podio è pieno, il prossimo si arrangia!” hahahahaah
Ma la migliore è quella di oggi, mentre preparava le valigie.
Guardando cosa prendere e cosa lasciare, mi ha detto: “…ovviamente la mia moka è la tua moka ma vedi di fare quello che ha detto mia madre quando sono arrivato!” Io rimango un momento interdetto non ricordando cosa avesse detto la mamma e lui subito: “ah forse non te l’ho detto perchè ancora eri in viaggio. Mentre ero in appartamento da solo e tu dovevi arrivare, mia mamma mi ha chiamato e mi ha detto “Ciro vedi di non fare lo scostumato, appena arriva il tuo coinquilino offrigli subito una bella tazza di caffè”… quindi vedi di non fare lo scostumato anche tu capito?”
Ahahahah grande Ciruzzo!
Un grazie affettuoso e sincero alla mamma di Ciruzzo, perché proprio quel primo caffè ha avuto un significato speciale è stato l’inizio di una grande amicizia.
Vita da surfisti… che devono imparare il tedesco… ma che nel frattempo imparano anche molto dalla vita.

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Categories: il viaggio, pensieri

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