la mia nuova “auto”

by on January 16th, 2012
No CommentsComments

Follow my blog with Bloglovin
Vivere in una città in cui le cose funzionano è una cosa bellissima: servizi efficienti, ordine, pulizia, il senso di tranquillità di una vita cittadina che scorre silenziosa, quasi a non voler disturbare. E per finire: un traffico ordinato, piste ciclabili a gogo, marciapiedi senza scalini e passaggi pedonali divisi in corsie come strade.
Da qui l’idea. Perché non comprare un bel longboard per gironzolare indisturbato per la città??
Il lungo Reno è incantevole e scorrazzare per i vialetti che lo costeggiano sulla tavola è un idea che mi allettava troppo…
Ieri sono andato a caccia del negozio, dopo una lunga ricerca in internet. Ovviamente di Domenica era chiuso. Ma oggi, dopo la scuola, ci sono andato di corsa. Poi il rientro a casa ed il primo giro di prova per la città.
Mi sono recato nella zona della fiera a qualche chilometro da casa. Un’oretta in tavola attraversando quartieri bellissimi e curati e passaggi ciclabili nei boschi appositamente creati per evitare le strade.
Non sono il solo a girovagare con mezzi alternativi, anzi, qui è una cosa normale. Ma io non ci sono abituato ed i primi giorni mi faceva effetto vedere i ragazzi di otto dieci anni andare a scuola in bici, monopattini, rollerblade e skate.
Qualche giorno fa, alle 8.00 di mattina, ho assistito estasiato alla scena di un genitore che arrivato in prossimità della scuola, ha fatto scendere i figli, ha aperto il portabagagli dell’auto e gli ha consegnato rispettivamente uno zaino ed un monopattino. I bambini, con molta prudenza e rispettando le segnaletiche, sono partiti ordinatamente, accodandosi ad altri bambini tutti attrezzati di mezzi a ruote.
Del resto anche io sono tornato a scuola… e allora perché non andarci in skate come loro??
Vita da surfisti… forse un po’ emigranti

Share
Categories: il viaggio

Leave Comment

You must be logged in to post a comment.