Archive for the ‘…perchè cambiare si può’ Category

perchè un blog

Tuesday, September 13th, 2011

Follow my blog with Bloglovin
Oggi, dopo una giornata di relax e di faccende domestiche, in un momento di pausa mi sono dedicato al mio blog.
Quasi per caso ho iniziato a rileggere alcuni vecchi articoli e, man mano che leggevo mi sono reso conto che questo blog lo sto scrivendo anche per me stesso.
Il mio cambiamento di vita si è rilevato così intenso e pieno di emozioni che alla fine non riesco a ricordarle tutte, o meglio non riesco a tenerle tutte vive in me.
Il blog rappresenta quindi la mia memoria e rileggere alcune cose mi ha molto divertito. Le avevo momentaneamente messe da parte, per vivere le emozioni del quotidiano, ma ricordarle mi ha dimostrato come questa prima stagione da istruttore di windsurf sia stata intensa al punto da non riuscire a contenere e ricordare ogni momento del mio vissuto.
Mi piace il mio blog e sono contento di scriverlo per il solo piacere di farlo, perchè questo è ciò che voglio: vivere ciò che sento, fare ciò che desidero, vivere i miei sogni e le mie passioni.
Vita da surfisti

perchè un blog

Thursday, June 9th, 2011

Follow my blog with Bloglovin
L’idea del blog nasce dalla curiosità che il mio cambiamento di vita ha suscitato in molte persone.
A dire il vero non mi sarei mai aspettato tanto interesse, al contrario avrei detto che tutti mi avrebbero etichettato come “un matto”. Svestire i panni dell’avvocato – con una propria attività, una propria clientela, una vita considerata normale da molti – per vestire quelli di istruttore di windsurf: a prima vista, potrebbe sembrare una mossa non proprio saggia…
Contrariamente alle mie convinzioni, il mio cambiamento viene visto da molti come un gesto coraggioso ed azzeccato.
Questo mi ha mostrato come nelle persone ci sia una grande voglia di cambiamento, di riscatto, da se stessi o semplicemente dalla vita, una vita che forse non è andata secondo le aspettative.
Del resto è quello che è successo anche a me. Il bisogno di cambiare e trovare se stessi, altro non è che l’insoddisfazione della vita che si sta vivendo.
Spendere intere settimane della propria vita facendo cose che non si sentono proprie – un lavoro che non ci piace, una quotidianità che ci soffoca ma al tempo stesso ci culla, delle abitudini che ci rendono prigionieri senza che neanche ce ne rendiamo conto… perché purtroppo le abitudini danno stabilità o, per meglio dire, l’illusione di una stabilità.
Io penso che l’equilibrio e la stabilità vadano trovate in se stessi e, quando ciò avviene, tutto ciò che ci è intorno funziona semplicemente perché noi funzioniamo. Lo ho capito sulla mia pelle. Grazie alle esperienze fatte, belle e brutte, mi sono reso conto che quando mi sento bene con me stesso, tutto funziona come dovrebbe.
Si impara a capire che molti problemi spesso sono frutto di paure, pregiudizi o propri limiti. Molti problemi si possono risolvere semplicemente guardandoli sotto una luce diversa.
So che sembra facile parlare e ragionare cosi, ma per arrivarci ho dovuto sacrificare molti anni della mia vita per capire, per farmi una ragione di molte cose, per evitare di ricadere nei trabocchetti della vita, per realizzare quanto sono fortunato… semplicemente per capire chi sono e cosa voglio… ed ora che ho capito, spero di avere la forza di andare sempre avanti con questo spirito.
Un consiglio…proviamo soltanto a fermarci un attimo a riflettere e guardiamoci intorno…ma soprattutto guardiamoci dentro.
E’ sempre più difficile fermarsi a capire: una società sempre più frenetica e cinica sembra voler fare di tutto per impedircelo… ma a che scopo?

Sail Into your Future

Friday, May 27th, 2011

Follow my blog with Bloglovin
Veleggia nel tuo futuro: vivi la vita giorno per giorno prendendo tutto ciò che di bello la vita ti offre, imparando da ciò che la vita ti insegna.
Fai tua ogni esperienza di vita, perchè la vita è una soltanto e va vissuta.
Non aver paura di vivere, ama la vita e tutto ciò che ne viene.

Un racconto di vita di una persona qualcunque che ha deciso di abbandonare schemi, stereotipi e modelli tipici di una società in cui non si riconosceva più per vivere la vita secondo i propri ideali, secondo i propri desideri, cercando di soddisfare l’immenso bisogno di sentirsi vivo ogni giorno, tutti i giorni dell’anno.

Uno stimolo per tutti a migliorare la propria qualità della vita, con grandi o piccoli cambiamenti che permettano di trovare se stessi e la felicità.